


Abbiamo chiesto a Sean Finter di cosa parlerà questo seminario:
Un’analisi sul futuro dell’hospitality nell’era dell’intelligenza artificiale, tra automazione e valore umano.Il seminario esplora come, nonostante l’evoluzione tecnologica e l’introduzione di AI e robotica nelle operazioni quotidiane, saranno sempre più centrali competenze come empatia, connessione e capacità relazionale.Attraverso esempi concreti e strategie pratiche, verranno approfonditi i modi per costruire e trasmettere un’identità di ospitalità forte e distintiva, formando team in grado di offrire esperienze autentiche e non replicabili dalla tecnologia.
Sean si è innamorato dell’ospitalità in Canada all’età di 12 anni. Fortunato ad aver incontrato mentori straordinari fin dagli inizi, ha imparato a superare sempre le aspettative: fare più di quanto gli venisse richiesto, assumersi maggiori responsabilità di quelle che gli spettavano e lavorare con costanza e determinazione. Ha iniziato dalla zona lavaggio, è passato alla cucina e infine dietro al bancone del bar, il luogo in cui ha sentito di aver trovato la sua vera dimensione.
Successivamente Sean ha lasciato il Canada per assumere ruoli manageriali a Londra, in Inghilterra. È lì che ha scoperto la sua vera passione: costruire e guidare team capaci di realizzare risultati straordinari. In seguito si è trasferito a Sydney, in Australia, per inseguire il sogno di possedere un bar. Sei anni dopo, a soli 33 anni, aveva creato un piccolo impero composto da otto bar e ristoranti, che ha poi venduto per affrontare una nuova sfida.
Quella sfida si è trasformata in Barmetrix, una società fondata con l’obiettivo di aiutare i proprietari di bar a costruire attività più sostenibili e redditizie, evitando gli errori dolorosi che lui stesso aveva commesso come imprenditore e gestore. Prima di cedere l’azienda, Sean ha espanso Barmetrix in otto Paesi e ha aiutato quasi 10.000 bar in tutto il mondo a migliorare le proprie performance e la propria redditività.
Oggi Sean si trova nel terzo capitolo della sua carriera, concentrato sui temi della leadership, della salute mentale e delle performance sostenibili nel settore dell’ospitalità. Nel febbraio 2026 ha tenuto un TEDx a Barcelona dedicato alla salute mentale nell’hospitality, affrontando il costo invisibile di lunghe ore di lavoro, pressione costante e burnout degli imprenditori, e spiegando perché il vero successo debba includere sia i risultati professionali sia il benessere personale.
Sean ha lavorato e tenuto conferenze in oltre 30 Paesi. Il suo programma Business of Bars è stato implementato a livello globale con Diageo in più di 50 Paesi, ed è inoltre il conduttore del podcast Hospitality Outliers.
Attualmente sta completando il suo primo libro, nel quale raccoglie decenni di esperienza sul campo trasformandoli in sistemi pratici per costruire attività dell’ospitalità ad alte prestazioni.
Oggi Sean guida The Finter Group, con una missione chiara: aiutare proprietari di bar e leader del settore a costruire